Il Senso del Viaggio
Dall'aereoporto di Buenos Aires dove sto per partire con un volo Avianca che mi porterà in Repubblica Dominicana, guardo fuori dalla finestra. Sono le 6.55, il sole é già alto e fa già caldo fuori. Apparecchi della ditta intercargo, che opera l'aeroporto, sfrecciano sulla pista. L'assistente di volo vestita di rosso ha appena finito di spiegare le norme di sicurezza. Ho due ore di sonno in corpo, finendo una cena in solitaria verso le 1.30, letto alle 2, sveglia alle 4. Una volta arrivato in aeroporto ero l'ultimo della fila bagagli, un classico. Papà direbbe che non prendo abbastanza contingency quando faccio i piani. Alla fine, riesco ad arrivare agevolmente al gate, sebbene non abbia tempo di spendere i pesos rimanenti, chissà quale sarà il valore quando torneremo. Facile che il loro potere di acquisito deteriori ancora. Sono concentrato, ho le cuffie e la mascherina per gli occhi pronte per accompagnarmi presto al sonno. Ringrazio il mio io del passato che decise di...